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STORIA

Riva, elegante cittadina situata nell'angolo nord-occidentale dell'incantato Lago di Garda. Avvolta ad ovest dal monte Rocchetta (1.575 m) e sul lato est dal monte Baldo (2.218 m).

I più antichi abitanti di questa valle furono gli etruschi, essa conserva i segni dell’età del bronzo con importanti ritrovamenti.

Un susseguirsi di insediamenti delle popolazioni celte, romane, gotiche, longobardi, franchi fino alle signorie. I romani la chiamarono RIPA.

Dal XII al XVII secolo divenne Repubblica Veneta con un periodo aureo caratterizzato da magnifici giardini, splendide ville e palazzi.

La fortezza del Bastione che si trova sul monte Rocchetta è stata edificata agli inizi del 500 sopra una preesistente fortificazione medioevale.

Dal XVII secolo, Riva entra a far parte del Principato Vescovile di Trento e nel 1943 venne annessa al Terzo Reich. Il confine tra Riva e Limone nel periodo 1943-1945 diventa la frontiera tra il diretto controllo della Germania nazista e la Repubblica Sociale Italiana (RSI) Repubblica di Salò.

Riva nel 1796-1797 entrò a far parte della Repubblica Cisalpina e poi del Regno Austro-Ungarico fino al 1918. Durante questo periodo Riva divenne un importante centro turistico e una delle mete d'élite del turismo mitteleuropeo.

Fu anche la sede del quartiere generale della flottiglia militare della K.w.K Kriegsmarine. Il porto principale militare del Lago di Garda era quello di Riva con la sua importante fortezza della Rocca che sia affaccia sul golfo.

Con la ritirata dell'esercito Imperiale Austriaco 1918 Riva fu riannessa all'Italia.